Babelʹ, Isaak Èmmanuilovi
L'armata a cavallo è una collezione di racconti dello scrittore russo Isaak Babel'. Le storie hanno luogo durante la Guerra sovietico-polacca del 1919-20 e sono basate sul diario tenuto dall'autore, che partecipò come giornalista corrispondente e propagandista assegnato all'Armata comandata da Semën Michajlovič Budënnyj. Egli racconta le speranze, descrive i pensieri e le paure dei suoi membri, avvertendo una costante tensione tra il passato, il presente e il futuro. Il passato è rappresentato da rimembranze, flebili tracce e ricordi di persone fuori dal tempo, come sospese: una lettera in francese trovata in un palazzo nobiliare in rovina, datata 1820; le tombe dei rabbini morti da secoli; il sentimento religioso popolare. Il presente, duro, incombente e feroce, intollerabilmente disumanizzato dalla guerra, dalla fame, dalla malattia. Il futuro, colmo nonostante tutto di promesse e di aspettative, di speranze di emancipazione e di vita migliore. Preponderante è ovviamente il presente, che limita moltissimo il tempo della riflessione e costringe a cercare di soddisfare ad ogni costo bisogni primari: la fame, la sete, il desiderio sessuale di una donna. ● I Racconti di Odessa sono un ciclo di sei racconti, scritti tra il 1923 e il 1932, nei quali prendono vita le gesta dei banditi che hanno popolato, nel primo ventennio del Novecento, i sobborghi di Odessa, e in particolare il quartiere ebraico della Moldavanka... I racconti / Isaak Babel
Categoría
Naturaleza
Título
Clase de Dewey
Sujeto BNI
Descripción física
Nota de contenido
Números estándar
Fecha
Lugar de publicacion
Aldea
Lengua
Fuente
ID
Enlaces de recursos
Imágenes
Video
Comentario