Follow us on
Search Search in the site

Sardinia region

XXX Settimana Sociale dei Cattolici Italiani

Poddighe Elio

Partecipanti ai lavori della XXX Settimana Sociale dei Cattolici Italiani. Da sinistra: il cardinale Siri; il vescovo di Cagliari, monsignor Botto; il vescovo dell'Ogliastra, monsignor Basoli; la signora Maria Meregazzi, moglie del presidente dell'ETFAS, dottor Enzo Pampaloni

Category

Title

XXX Settimana Sociale dei Cattolici Italiani

Description

Nel 1946, col secondo governo De Gasperi, mentre Antonio Segni era Ministro dell'Agricoltura, fu emanato un insieme di leggi finalizzate alla realizzazione di un progetto sintetizzabile sotto il nome di Riforma Agraria. In tale quadro d’intenti nacque, nel maggio del 1951, l'ETFAS, ossia l'Ente per la trasformazione fondiaria e agraria in Sardegna. Il progetto prese forma, innanzitutto, con l'esproprio delle terre incolte, la messa in atto di vasti piani di colonizzazione, di trasformazione, unitamente alla creazione d’importanti infrastrutture. Vennero bonificate le zone paludose e realizzate dighe, canali, acquedotti e strade. Ai contadini vennero assegnati i poderi derivanti dagli espropri. Ogni assegnatario aveva l'obbligo di coltivare il proprio fondo, producendo quantità di raccolto tali da garantire per almeno il sostentamento del relativo nucleo familiare. L'ETFAS rappresentò la struttura cui vennero assegnati tutti i compiti di espropriazione, bonifica, trasformazione e assegnazione dei terreni ai contadini, al fine di risvegliare e rivitalizzare l'agricoltura sarda segnata da millenni di abbandono. L'ETFAS venne progressivamente modificato fino a diventare nel 1984 Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica in Agricoltura (ERSAT), la cui attività si è chiusa il 31 luglio 2007 e parte del personale è confluito nell'agenzia Laore Sardegna.

Rights

© Regione Autonoma della Sardegna, © Agenzia Laore

Conditions of use

Tutti i diritti riservati

ID

182580

Tag

More information

Dimensione file: 1783858 byte Formato: 2651x1752 pixel


Digital resources

Comments

Write a comment

Send