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Biblioteche e archivi

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Primo piano biblioteche e archivi

Tra le invenzioni più importanti che l'uomo è stato capace di produrre si deve annoverare la scrittura. Grazie a questo passo infatti l'uomo seppe affrancarsi dai vincoli mnemonici a cui la trasmissione orale della conoscenza era inevitabilmente legata, affidando alla scrittura il bagaglio di conoscenze che lo sviluppo culturale era stato capace di produrre.

Ora, se il "libro" è una delle forme materiali elaborate per rendere fruibile la conoscenza tramandata in forma scritta, la "biblioteca" è il luogo deputato alla conservazione, alla tutela e alla fruizione dei libri.

Il termine italiano "biblioteca" deriva infatti dal latino "bibliotheca", a sua volta nato dal greco "bibliotheke", composto di "biblion", che significa "libro", e di "theke", che significa appunto "ripostiglio", "deposito". Preziosa è dunque la funzione svolta dalle biblioteche, pubbliche e private: esse rappresentano infatti i "depositi" della "memoria scritta" dell'umanità.

Altrettanto preziosa e, in qualche misura, complementare a quella delle biblioteche appare la funzione degli "archivi". Con questo termine si fa abitualmente riferimento al "complesso dei documenti prodotti da una persona fisica o giuridica, pubblica o privata nel corso dello svolgimento della propria attività".

Il portale SardegnaBiblioteche è il portale istituzionale dedicato alle biblioteche che operano sul territorio regionale e ai servizi bibliotecari, alle attività legate al mondo del libro e della lettura, nonché alle linee di attività sostenute e portate avanti dal Servizio Patrimonio culturale, editoria e informazione - Settore biblioteche e promozione della lettura e Settore biblioteca regionale, editoria libraria e tutela dei beni librari. Tra le sezioni si segnala quella dedicata ai cataloghi regionali, oltre che ai cataloghi nazionali e internazionali più significativi, che consentono ai cittadini di reperire informazioni sul patrimonio librario e documentario posseduto dalle biblioteche italiane ed estere per poterne fruire e utilizzare i servizi messi a disposizione.


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Stati generali del Digitale nella Cultura - Roma il 10 e 11 dicembre 2025

Il prossimo 10 e 11 Dicembre si terrà all’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma la prima edizione degli “Stati generali del Digitale nella Cultura: Connettere patrimoni, costruire futuri”, promossa dal Ministero della Cultura per creare un luogo di confronto, coordinamento e progettazione condivisa sui progetti di cultura digitale. La Regione Sardegna partecipa all’evento tra le Regioni protagoniste nell’ecosistema digitale per la cultura (Ecomic), proseguendo le attività avviate col progetto Àndalas de cultura con l’obiettivo di supportare la trasformazione digitale delle istituzioni e dei diversi attori del territorio regionale, fornendo servizi finalizzati a supportare l’intero ciclo di vita dei beni culturali digitali e creando un unico punto di raccolta, gestione e fruizione del patrimonio culturale. Grazie all’importante accordo di adesione ad Ecomic sottoscritto col MiC e all’esperienze maturata nell’ambito delle attività di digitalizzazione previste dal PNRR, la Regione Sardegna si impegna così alla costruzione di uno spazio nazionale della cultura per valorizzare le realtà dei diversi domini afferenti agli archivi, alle biblioteche e musei del territorio. L’attività prevede un’evoluzione dei servizi offerti dal portale Sardegna Cultura sulle oltre 2 milioni di risorse digitali disponibili, per cogliere le nuove opportunità di content processing offerte dall’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, favorire l’inclusione digitale, potenziare la qualità e la fruibilità dei contenuti, rendendo il portale un punto di riferimento digitale per la conoscenza e la promozione della cultura sarda, in linea con gli standard tecnologici e comunicativi delle piattaforme nazionali e internazionali dedicate al patrimonio culturale. Si può assistere al convegno in presenza (l’ingresso all’Auditorium è libero fino all’esaurimento dei 300 posti disponibili) oppure online, attraverso la diretta streaming disponibile sul canale youtube del Ministero della Cultura. Vedi il programma completo dei due giorni, "Connettere patrimoni, costruire futuri" – Stati Generali del Digitale nella Cultura >>

Leggi tutto Leggi tutto Il prossimo 10 e 11 Dicembre si terrà all’Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma la prima edizione degli “Stati generali del Digitale nella Cultura: Connettere patrimoni, costruire futuri”, promossa dal Ministero della Cultura per creare un luogo di confronto, coordinamento e progettazione condivisa sui progetti di cultura digitale. La Regione Sardegna partecipa all’evento tra le Regioni protagoniste nell’ecosistema digitale per la cultura (Ecomic), proseguendo le attività avviate col progetto Àndalas de cultura con l’obiettivo di supportare la trasformazione digitale delle istituzioni e dei diversi attori del territorio regionale, fornendo servizi finalizzati a supportare l’intero ciclo di vita dei beni culturali digitali e creando un unico punto di raccolta, gestione e fruizione del patrimonio culturale. Grazie all’importante accordo di adesione ad Ecomic sottoscritto col MiC e all’esperienze maturata nell’ambito delle attività di digitalizzazione previste dal PNRR, la Regione Sardegna si impegna così alla costruzione di uno spazio nazionale della cultura per valorizzare le realtà dei diversi domini afferenti agli archivi, alle biblioteche e musei del territorio. L’attività prevede un’evoluzione dei servizi offerti dal portale Sardegna Cultura sulle oltre 2 milioni di risorse digitali disponibili, per cogliere le nuove opportunità di content processing offerte dall’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, favorire l’inclusione digitale, potenziare la qualità e la fruibilità dei contenuti, rendendo il portale un punto di riferimento digitale per la conoscenza e la promozione della cultura sarda, in linea con gli standard tecnologici e comunicativi delle piattaforme nazionali e internazionali dedicate al patrimonio culturale. Si può assistere al convegno in presenza (l’ingresso all’Auditorium è libero fino all’esaurimento dei 300 posti disponibili) oppure online, attraverso la diretta streaming disponibile sul canale youtube del Ministero della Cultura. Vedi il programma completo dei due giorni, "Connettere patrimoni, costruire futuri" – Stati Generali del Digitale nella Cultura >>

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